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In Calabria per gustare il Ronco dei Quattroventi: a Cirò, vicino a Crotone, nella tenuta di Francesco Siciliani… Non solo Sicilia, Puglia, Basilicata nell'Italia del vino che si rinnova e che migliora se stesa. È infatti tempo di Calabria, e i prossimi anni vedranno ancora progredire questa magnifica regione nelle graduatorie enologiche nazionali… Iter di riqualificazione regionale avviato in primis dalla Fattoria San Francesco (Strada Provinciale ex statale 106, località Quattromani, Cirò, telefono 0962/23228). Attiva fin dal 1578 nella produzione vitivinicola, nel 1777 viene acquistata dalla famiglia Siciliani che la possiede ancor oggi. Francesco Siciliani, titolare e conduttore appassionato, non ha lesinato risorse e applicazione per giungere con la sua azienda a produrre vini dallo standard organolettico internazionale. Il suo Ronco dei Quattroventi 1999, Gaglioppo in purezza… segna l'esordio della Calabria nell'olimpo dei grandi rossi italiani.
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Un calabrese a pieni voti… nella guida Duemilavini 2002 dei Sommelier, i cinque grappoli, massimo riconoscimento, sono andati anche ad un vino calabrese: il Ronco dei Quattroventi '99 della Fattoria San Francesco… |
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![]() sett./nov. 2001 |
IL SOMMELIER ITALIANO |
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LA TRADIZIONE VUOLE CHE AGLI ATLETI DELLE OLIMPIADI DI ATENE VENISSE OFFRETA UNA COPPA DI CIRO' QUALE TRIBUTO DI ONORI DIVINI. DIFATTI POCHI SANNO CHE ERA ITALIANO IL VINO CON CUI SI BRINDAVA NELLE OLIMPIADI ANTICHE. QUANDO CIRO' ERA UNA COLONIA DELLA MAGNA GRECIA, INVIAVA IL SUO PREZIO VINO PRODOTTO CON UVE GAGLIOPPO AI GIOCHI. PARE CHE IL GRANDE ATLETA MILINE DI CROTONE, VINCITORE DELLE GARE DI LOTTA IN SEI GIOCHI OLIMPIACI, NE FOSSE UN GRANDE ESTIMATORE. |
La tradizione vuole che agli atleti delle olimpiadi di Atene venisse offerta una coppa di Cirò quale tributo di onori divini. Difatti pochi saranno che era italiano il vino con cui si brindava nelle olimpiadi antiche. Quando Cirò era una colonia della Magna Grecia, inviava il suo prezioso vino prodotto con uve Gaglioppo ai Giochi. Pare che il grande atleta Milone di Crotone, vincitore delle gare di lotta in sei giochi olimpici, ne fosse un grande estimatore. Oggi lo stesso vino lo produce Francesco Siciliani nella Fattoria San Francesco e il cru si chiama Ronco dei Quattroventi. E'un rosso corposo e morbido prodotto di uve gaglioppo (quelle della tradizione olimpica) selezionate da vigneti in prevalenza collinari e vinificati in purezza. Subito, appena nato, il Ronco viene messo a maturare in barrique, piccole botti di rovere di duecento litri, per almeno due anni. Il risultato è stupefacente tant'è che ormai da diversi anni riceve i "due bicchieri" nella classifica dei Vini d'Italia del Gambero Rosso. E Daniel Thomases, sulla guida 2000 di Veronelli, lo definisce "un Gaglioppo a regola d'arte". Si tratta di un vino colore granato intenso, ricco di profumi di marasca e di erbe mediterranee, il suo bouquet è aristocratico e si sente l'aroma fruttato con un retrogusto di confetture di visciola. La lunga maturazione in barrique di rovere gli da un sapore pieno, con una nota acidula abbastanza evidente e sgrassante, dal gusto generoso e caldo che ne fanno un vino piacevole. La Fattoria San Francesco, definita una delle cantine emergenti in Italia, vanta importanti riconoscimenti, fra cui l'oscar del 1999 per il miglior rosato in assoluto. Il suo Cirò Rosè 1998 ha battuto l'intera concorrenza italiana e si è piazzato alla pari, per altri tipi di vino, del Bolgheri Sassicaia del '95 n Tenuta di San Guido di Pietro Antinori (protocollo big tuscan) e del Franciacorta Cuvèe Annamaria Clemente n Ca' di Bosco, lo spumante sovrano senza complessi nei confronti dello champagne. Questi risultati hanno spinto Carlo Cambi di Repubblica a interessarsi del "Rinascimento" della Calabria e nel luglio 2000 scrive: A questo "rinascimento" ha sicuramente contribuito una delle aziende vinicole più antiche della regione. La Fattoria San Francesco, che ha vigne e cantina nella zona del Cirò. Condotta dalla famiglia Siciliani (che da cinque secoli regge queste terre avendo però nel suo Gotha letterali, capitani, gente di curia e di toga ) questa tenuta ha trovato nell'ultima generazione la spinta per tornare a produrre vini di caratura. È per rivalutare un vitigno antico quale il Gaglioppo che nasce il Ronco dei Quattroventi. |
Fin dal XV secolo la famiglia Siciliani fu illustrata da prelati,magistrati,uomini d'arme e di lettere. Tra gli altri, nella storia più recente, Luigi fu poeta e raffinato cultore di lingue antiche, traduttore elegante del erotismo dei classici, in corrispondenza amichevole con i grandi del tempo come Pascoli e D'Annunzio. Narrano le cronache: "Sul fondo detto dopo San Francesco in agro di Cirò, Domenica di Paola…fondò nel 1578 un convento ed attorno vi furono impiantati vigneti ed uliveti…Detto convento fu soppresso con decreto di Ferdinando IV il 30 Ottobre del 1770…Dopo tale risoluzione i beni del convento,compreso le fabbriche,vennero esposti all'asta ed il 14 Luglio 1777 aggiudicati ad estinzione di candela al signor Don Benedetto Siciliani…". Da quei vigneti ancora oggi si producono i vini della Fattoria San Francesco e l'antico convento,oggi Casale San Francesco, è l centro dell'attività agricola nonché la residenza della famiglia Siciliani. |
![]() 19 Ottobre 2001 |
San Francesco, la Calabria da Oscar |
![]() Ottobre 2001 |
CIRO' ROSSO |
![]() 09 Settembre 2001 |
IL CIRO' 4 VENTI |
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Il Cirò rosè della Fattoria San Francesco è prodotto al 100% con uve Gaglioppo che, dopo la pigiatura,sono lasciate brevemente macerare; quando il mosto ha assunto una coloritura rosata, è privato delle parti solide e fermenta a temperatura controllata. Dotato di 12,5 gradi alcolici, ha colore rosa salmone tendente al corallo; il profumo, di media intensità, è piacevolmente fruttato; il sapore è asciutto, di buon corpo. Si serve a 12-14 °C con carpaccio di tonno, spaghetti al ragoùt di calamaro, galantina di pollo. |
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Settembre 2001 | |

Carne 'ncartata e un bicchiere di maschio Cirò 31 Luglio 2001 di Marco Gatti |
LA CALABRIA RITROVATA
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LA SCELTA
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![]() giugno 2001 |
CIRO' ROSSO CLASSICO SUPERIORE DONNA MADDA 1998 |
![]() ![]() ARTE DI VIVERE Venerdì 22 giugno 2001- |
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Fattoria San Francesco, Cirò, Kalabrien/Italien |
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Miracolo in bottiglia |
VINO: CERTIFICAZIONE ISO 9002 PER 'FATTORIA SAN FRANCESCO (ANSA)
-ROMA, 4 APR |
VINO: PER FATTORIA
SAN FRANCESCO CERTIFICAZIONE ISO 9002 =
PRESENTATO OGGI A VINITALY NUOVO VINO BIANCO Roma, 5 apr. |
![]() KwCucina |
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Come di esordio, vale a dire di comparsa sui mercati, impossibile scegliere un giorno capace di connotarsi di auspici migliori rispetto al 15 aprile, festa di Pasqua. Trionfa la primavera e si rinnova la vita: poteva esserci occasione altrettanto valida per presentare un vino inedito frutto di sperimentazione appassionata?Evidentemente no, così arriva nelle enoteche un bianco del sud destinato a fare parlare di sé. Viene dalla Calabria e si chiama Pernicolò.
I curiosi sono subito accontentati: nel nome del vino è racchiuso il nome di un bambino, lo stesso effigiato nel cammeo che compare in etichetta sulla bottiglia. Nicolò, appunto.
Nicolò è figlio di Francesco Siciliani, viticoltore titolare della fattoria San Francesco in quel di Cirò, di cui abbiamo già fatto conoscenza in tempi recenti.
Al bimbo è dedicata la nuova elaborazione delle cantine Siciliani, un bianco raro (settemila bottiglie in tutto) che affiancherà il classico Cirò da uve Greco. Il positivo esito dell'ultima vendemmia, le richieste dell'alta ristorazione (soprattutto del centro-sud), la volontà di Francesco e l'impegno dell'enologo Fabrizio Ciufoli hanno fatto un piccolo miracolo traducibile in questi termini: vino di colore giallo paglierino tenue, di profumo intenso e persistente con evidenti note di frutta matura, di sapore elegante ed equilibrato contrassegnato da buona rotondità.
Pernicolò, dicevamo, Bianco a indicazioni geografica tipica. Il vitigno di partenza è il classico Greco locale, autoctono, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Interviene nell'uvaggio, in misura non superiore al 20 per cento, lo Chardonnary di caratura internazionale.
Pigiatura soffice in presse orizzontali. Fermentazione in vasche d'acciaio a temperatura controllata.Si avverte la mano di un enologo che sa il fatto suo, capace di fare esperimentare ad ogni bottiglia (prezzo di vendita al pubblico in enoteca lire 12 mila) grande piacevolezza ed armonia. Del resto la fattoria San Francesco (tel.0962 32228-www.fattoriasanfrancesco.it e-mail:info@fattoriasanfrancesco.it) ha ottenuto della Sincert la certificazione Iso 9002 per la produzione e commercializzazione dei vini, il che significa controlli ancora più accurati, garanzie ulteriori - se mai ce ne fosse bisogno - per il cliente.
Nel nome di un bambino destinato a raccogliere domani il testimone di una azienda in crescita abbiniamo con tranquillità il nuovo bianco di Siciliani al miglior pesce dei nostri mari e dei nostri laghi e ai piatti della cucina mediterranea tradizionale, sicura di non sbagliare.
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Alla fiera Prowine anche i campani Mastroberardino e Avallone. La scoperta di un'identità comune |
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LA RINASCITA
DELLA VITE SI AFFERMA IN CALABRIA |
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Amori
possibili, il Donna Madda e la 'nduja. |
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CAVOUR 313 |
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THE WORLD’S
BEST WINE MAGAZINE |
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