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I vini Cirò della Fattoria San Francesco si presentano oggi come vini
moderni, ma a ricordare la tradizione vinicola del suo casato, Francesco
Siciliani, ha adottato come marchio dell'azienda lo stemma nobiliare di
famiglia, costituito da un leone rampante posto su di un monte a tre cime
sul fondo azzurro. Dopo aver mosso i primi passi all'interno della cantina
di famiglia, facendo bagaglio di una consolidata esperienza nel settore,
Francesco Siciliani ha realizzato una sua cantina ad alta tecnologia.
Lo stabilimento di 2000 mq, di cui seicento interrati ne costituiscono la
bottaia, ha una capacità produttiva di oltre un milione di bottiglie l'anno,
ed è dotato di silos d'acciaio e macchinari che consentono metodi di vinificazione
all'avanguardia.
La scelta del controllo di qualità che accompagni le uve lungo tutto il ciclo
colturale fino all'imbottigliamento, è stata la carta vincente della
Fattoria San Francesco per ridare prestigio alla vocazione della sua terra,
per troppo tempo offuscata da produzioni più attente alla quantità che alla
qualità.
La valorizzazione dei vitigni che hanno reso celebre fin dall'antichità la produzione
del Cirò, caratterizza dunque la filosofia dell'azienda.
Dal Gaglioppo, vitigno di impianto collinare, dalla tipica forma ad alberello, si producono
un Cirò rosso classico ed un rosato, ottenuto distaccando, immediatamente dopo
la pigiatura, il mosto dalla polpa e dalle bucce dell'uva. Da sole uve Greco ha origine il
Cirò bianco. Il "Ronco dei Quattroventi" e il "Donna Madda" costituiscono
la felice espressione delle potenzialità del Gaglioppo elevato in barrique. |